Calendario
marzo: 2010
L M M G V S D
« nov    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Archivi per la categoria ‘Poesie’

Piccolo attimo di felicità

Ho visto il e i volare
ho ammirato l’orizzonte e il calar del
ho abbracciato l’aria fresca attorno a me
e baciato la guancia di mia figlia
in un di pura felicità.

Ho accarezzato la tua spalla
e mi sono innamorata di nuovo del tuo sorriso
quando ti lasci andare
e apprezzi ogni piccolo regalo che la vita
ha ancora in serbo per noi.

Ho desiderato perdermi nella meraviglia
delle onde increspate contro gli scogli
e nel gioco di colori che i riflessi creano
nei capelli di mio figlio.

E oggi, finalmente, ci sono riuscita.

Super, 13 marzo 2010

Condividi

Always


Innaffierò ogni giorno
il nostro amore come un ,
e ti prometto che proverò
a non farlo mai appassire.

Allontanerò le
dal tuo cielo
per far sì che,
quando alzerai i tuoi occhi
il ti possa scaldare la .

Ti coprirò con una calda coperta
per non farti predere freddo,
quando nelle notti più fredde
scivolerando in un sonno profondo,
un braccio tuo penzolerà dal letto.

Saprò ascoltare i tuoi sfoghi
ma soprattutto i tuoi ,
sarò orgogliosa dei tuoi successi
e ti porgerò una spalla nei giorni tristi.

Abiterai per sempre la mia
perchè è con te che il mio
si sente finalmente “a casa”.

Super

Condividi

Con tutto l’amore che ho dentro

Forse non sarò talmente brava
da trovare le parole giuste
che vorresti sentirti dire da un pò,
nè tanto meno i gesti
che ti sappiano scaldare
il e l’.

Ma proverò, con la sola forza che mi resta
di dirti di non mollarmi mai.

Occhi negli occhi, contro
e il bagliore della luna, che si riflette sulle lenzuola
stropicciate da quel gioco, un pò infantile un pò complice
di cuscini spiumati e allegre risate.

Sdraiata col fiato corto e le guance rosse
la mia mano cerca la tua,
in un quasi irreale
dove un sogno folle rimane spesso taciuto.

Condividi

Mi manca quel brivido

Mi manca il tuo ciao, un bacio leggero
e l’augurio di una buona giornata..appena svegli.

Mi manca l’abitudine di un caffè veloce assieme, la mattina
e la buonanotte con gli occhi stanchi ad abbracciar cuscini, la sera tardi.

Mi manca la solita canzone che insieme canticchiavamo, il nostro appoggiarci l’uno all’altra, la nostra complicità.

Mi manca la sorpresa di na dolce casualità nel trovarci allo stesso momento,
nel posto giusto e la voglia di mostrare le nostre “anime” nude per tentar di rubare al destino quello che forse non avremo mai.

Mi manca il coraggio di dirti che “in fondo, qualche volta hai ragione,
non te l’ho mai detto ma mi manchi soprattutto tu”.

Pochi piccoli e preziosi regali, io ti chiedo

Regalami una giornata di in cui sorridere anche senza un perchè
come i bambini e i matti in cui l’innocenza e l’incoscienza
si fondono e li rendono unici.

Regalami un girasole che si volti presto al
quando un velo di malinconia mi appanna i pensieri.

Regalami una conchiglia appena raccolta su quella spiaggia,
da accostare all’orecchio per ascoltare il dolce suono del .

Regalami una favola, inventala per noi
così quando invecchieremo insieme
sarà bello raccontarla a chi
avrà ereditato i tuoi occhi
e il mio sorriso.

Tutto questo di me…e molto di più

Ho scritto belle parole a chi mi regalava un’emozione
ho detto qualche bugia per nascondere le mie paure
ho disegnato un in un vetro appannato
ho vestito di sogni le mie notti più buie
ho soddisfatto la mia sete di vendetta dopo mesi di inquietudine
ho chiesto perdono a chi vorrei dimenticasse tutto
ho ingoiato bocconi amari e pieni di delusioni
ho assaporato la gioia di un sorriso innocente appena fatto giorno
ho urlato al vento la mia rabbia per non avere quel nodo alla gola
ho abbracciato forte per dare calore a chi non ne riceveva da un pò
ho desiderato essere in due posti diversi nello stesso momento
ho registrato nella mente attimi di pura alllegria
ho fotografato cieli azzurri e giochi di bimbi
ho aperto il mio e finalmente ci ho trovato la serenità che cercavo da molto tempo

Filo invisibile

Ci sono persone che, quando le loro vite si sfiorano per la prima volta,

vengono legate da un filo invisibile tra loro.

Invisibile agli occhi, la maggior parte di loro nemmeno si accorge di quel filo
se non quando una lontananza forzata o un diverbio, li separa.

E’ quello il momento in cui ci si rende conto di “essere legati”

e si è consapevoli dell’importanza dell’uno nella vita dell’altro.

Sia fisicamente che nell’…se il filo è ben saldo
nessuna “interperia” potrà danneggiarlo.

Ci saranno tempeste di litigi, pioggie di pianti,
nevicate di incomprensioni e raffiche di urla e dissensi.
Ma nulla e nessuno…potrà spezzare quel filo.

Ovunque tu sia…qualsiasi cosa tu stia facendo o pensando…sei con me, sempre.

Complici come pochi

Mi piace quel tuo modo di sorridere
quando sai già cosa sto per dire.

Mi piace la serenità che mi doni
quando mi accarezzi i capelli
prima di addormentarmi.

Mi piace il tuo senso dell’umorismo quando
incontra la mia risata fragorosa
e infantile, fino a farmi piangere
dalla gioia.

Mi piace leggere con te
il testo di una canzone
e pensare, all’unisono
che sembra scritta per noi.

Se anche a te, piace questo e molto di più
…dimmi se non eravamo destinati ad
incontrarci e a sfiorare…l’ e il
l’uno all’altra.

Nuvole sul cuore

arrivano puntuali
quasi preannunciate da parole
che ti ho quasi dovuto “strappare” dalla bocca.

Conosco il susseguirsi di certi meccanismi
cerco di non assecondarli,
o almeno, umilmente ci provo.

Lenti questi miei pensieri prendono la forma
come le in cielo
non ben definite e di colori pallidi e grigi.

Senza sapere se incontreranno presto il
vagano senza meta, sognando l’azzurro più intenso
di un altro cielo.

Anche solo un’amica, io sarò

Parlami se vuoi
dei tuoi dubbi,
confidati con me
a aperto,
fidati di me
saprò ascoltarti
senza interrompere.

Sono quì
dimmi quello che non puoi raccontare a nessuno,
quello di cui ti vergogni,
quello di cui speri non ti si legga in viso
quando pensieroso, vorresti un abbraccio
che ti faccia sentire il calore di essere compreso.

Se vuoi
lascia scivolare quelle lacrime
non impedirle quel viaggio fino alle tue labbra
che sagge, conoscono già
il loro sapore salato,
io sarò lì a salvarti.

Sfiorandoti una mano
capirò quanto sia naturale e giusto, a volte
esserti solo una buona amica.