Archivio di luglio 2009

Indivisibili

Era lì, in un fresco pomeriggio estivo. Sentiva forte il bisogno di cercarlo.

Non resistette alla tentazione di appartenere a lui, in un’ora di passione incontenibile, dove le loro fantasie si intrecciarono…in un abbraccio sinuoso e complice. Tutto attorno a loro scomparse e si trasformò in quello che veramente desideravano.
Cambiano i luoghi, si scambiano i ruoli e in un spazio indefinito le parole lasciano spazio all’emozioni più incontrollabili e alle fantasie più nascoste.

Unica tacita e inviolata legge da rispettare: “mai pronunciare la parola Amore” …non è solo sesso ma loro sanno che quella parola ne implica altre e poi altre ancora: promesse, fedeltà, coppia …ma ad entrambi non è concesso tutto questo. Insieme sono e non sono.
A volte sono coppia, altre lui e lei. Legame strano e a tratti incomprensibile, il loro.
Ma in fondo non chiedono di essere compresi.
Sanno che è più facile essere attaccati che capiti.
Minacciati che compresi.

E’ un filo sottile, un nodo che li lega da tanto e che ogni giorno diventano consapevoli che possa slacciarsi da un momento all’altro, e questa triste possibilità rende tutto ancora più fragile e importante.

Mai lei avrebbe pensato a lui, in questa situazione. Mai avrebbe creduto possibile esistessero dei legami così forti ma anche tanto effimeri.

Se mai arriveranno a scrivere la parola fine, sarà mai finita davvero?

Questo e molto altro lei chiese, in quel pomeriggio di fine luglio, al suo “compagno”,
in questo viaggio di un sentimento che un nome ancora non ha.

Mi manca quel brivido

Mi manca il tuo ciao, un bacio leggero
e l’augurio di una buona giornata..appena svegli.

Mi manca l’abitudine di un caffè veloce assieme, la mattina
e la buonanotte con gli occhi stanchi ad abbracciar cuscini, la sera tardi.

Mi manca la solita canzone che insieme canticchiavamo, il nostro appoggiarci l’uno all’altra, la nostra complicità.

Mi manca la sorpresa di na dolce casualità nel trovarci allo stesso momento,
nel posto giusto e la voglia di mostrare le nostre “anime” nude per tentar di rubare al destino quello che forse non avremo mai.

Mi manca il coraggio di dirti che “in fondo, qualche volta hai ragione,
non te l’ho mai detto ma mi manchi soprattutto tu”.

Pochi piccoli e preziosi regali, io ti chiedo

Regalami una giornata di in cui sorridere anche senza un perchè
come i bambini e i matti in cui l’innocenza e l’incoscienza
si fondono e li rendono unici.

Regalami un girasole che si volti presto al
quando un velo di malinconia mi appanna i pensieri.

Regalami una conchiglia appena raccolta su quella spiaggia,
da accostare all’orecchio per ascoltare il dolce suono del .

Regalami una favola, inventala per noi
così quando invecchieremo insieme
sarà bello raccontarla a chi
avrà ereditato i tuoi occhi
e il mio sorriso.