Archivio di settembre 2007

Confesso

Confesso il mio debole per te
e provo vergogna per la mia condizione.
Non dovrei ma…fai parte di me
ormai lo so.
Non c’è soluzione al mal di amare
la persona sbagliata,
niente è programmato nella vita
ormai lo so.
Accade veramente
non c’è spiegazione chiara
non se ne esce con un colpo di spugna,
sei in una dimensione strana:
ti avvolge come nebbia
ti ammalia con la sua bellezza
ti nutre come vita
ti porta in fondo….come il .
E’ una droga, una dolce droga
ormai lo so.
Pregare non serve
confessare fa “troppo” male
anche a se stessi.
Non c’è scampo
ormai lo so.

Pianto liberatorio

Mi confesso piano piano
a te amica mia.
Sussurro quasi il mio segreto
…so che tu capirai.
Non c’è molto da aggiungere al mio sfogo
non c’è soluzione al mio dolore.
Piango lacrime salate
e rimango silenziosamente avvolta dai miei
stessi singhiozzi.
Il tuo abbraccio da lontano
lo sento fin quì.
Grazie, ho trovato oggi in te
una sorella.

Inconfessabile

Come un pensiero fisso in testa
come un bisogno spasmodico
come un desiderio implacabile
…è la ricerca di noi.
Non servono perché
né giustificazioni,
sappiamo già di non poterne fare a meno.
Iniziata per curiosità
continuata per gioco
la voglia proibita delle nostre anime
non ha fine…
che passino giorni, che passino settimane,
basta poco per far ribollire ancora il nostro sangue.
Trovando anche un fragile
in modo naturale e spontaneo,
che possa renderci liberi
dai nostri limiti
dalle nostre paure
per stare ancora insieme….
in un forte , e insieme debole,
sogno di noi.